Per anni ho pensato di essere sbagliata.
Troppo sensibile.
Troppo attraversata dalle cose.
Troppo diversa da un mondo che sembrava parlare una lingua incomprensibile.
Poi una canzone dei Radiohead è tornata a bussare alla mia porta dopo anni di silenzio.
E ho capito che forse il problema non era essere “troppo”.
Forse il problema era aver passato metà della vita a cercare di diventare qualcuno che non ero.
