Amatissima. L’orrore che aspetta sulla soglia della libertà

Lessi Amatissima di Toni Morrison alcuni anni fa e ne scrissi una recensione che, ancora oggi, sento profondamente mia. Non l’ho voluta correggere, ma ho preferito scriverne un’altra. Perché non è cambiato il romanzo, ma è cambiata la strada che ho percorso da allora. E forse è questo il privilegio più bello della lettura: poter […]

Ho ascoltato la stessa canzone. Ma era cambiata la donna che l’ascoltava.

Alcune canzoni sembrano aspettarci. Le ascolti una prima volta e ti piacciono. Le rimetti anni dopo e ti accorgi che, nel frattempo, hanno imparato a parlare un’altra lingua. O forse siamo noi ad averla finalmente imparata. Con Both Sides, Now di Joni Mitchell mi è successo proprio questo. L’ho sempre amata nella sua versione originale: […]

Prima del crollo

Un incidente può distruggere una vita in pochi secondi. Ma le vere fratture nascono molto prima, nel silenzio delle rinunce, delle abitudini e delle verità che fingiamo di non vedere. Attraverso I complici, Georges Simenon racconta il lento crollo di un’esistenza costruita sulle apparenze.

IL DISCO CHE CUSTODIVA IL TEMPO

Un vecchio disco jazz. Una storia d’amore spezzata dalla guerra. Un ricordo rimasto in silenzio per quarant’anni. Il gusto proibito dello zenzero di Jamie Ford è un romanzo sulla memoria, sulle cose che perdiamo e su quelle che continuano a vivere dentro di noi. Perché a volte basta una canzone per riaprire una porta che credevamo chiusa per sempre.

Nonostante tutto, il mondo

Ci sono canzoni che non servono a fuggire dal mondo, ma a ricordarti che esiste ancora qualcosa che vale la pena salvare.
What a Wonderful World di Louis Armstrong è una tregua dentro il rumore del presente: una voce roca e piena di umanità che continua a parlare di alberi, cieli, gentilezza e meraviglia mentre tutto intorno sembra andare in pezzi. Una storia in vinile sulla sensibilità, sulla bellezza che resiste e sulla necessità, oggi più che mai, di restare umani.

Una donna fuori posto

Ci sono donne che imparano presto a comportarsi nel modo giusto.

E poi ce ne sono altre che passano la vita a imitare la normalità per non sentirsi escluse dal mondo.

La ragazza del convenience store di Sayaka Murata racconta proprio questo: la stanchezza di dover interpretare continuamente una parte per essere considerati accettabili. Un romanzo disturbante, ironico e dolorosamente umano, che parla di tutte le volte in cui abbiamo cercato di sembrare ciò che non eravamo.

Crêuza de mä e quel mare che mi appartiene

Alcune canzoni riescono a diventare paesaggio interiore. Crêuza de mä di Fabrizio De André per me è questo: il mare d’inverno, i caruggi, il vento nei vicoli e quella sensazione di appartenenza che solo certi luoghi sanno lasciare addosso.

Tenera è la notte

In Tenera è la notte tutto scintilla: il mare della Costa Azzurra, il jazz nelle sere d’estate, la bellezza fragile di Dick e Nicole Diver. Poi lentamente la luce cambia. Fitzgerald racconta il disfacimento con una grazia malinconica che continua a brillare anche dopo l’ultima pagina.