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IMPRESSIONI DI SETTEMBRE
Nel 2007 il mio blog si chiamava “Jersey Girl” e io avevo già scelto Impressioni di settembre per raccontare il mare quando l’estate finisce. Quasi vent’anni dopo, mi ritrovo davanti allo stesso mare e scopro che alcune cose non sono cambiate affatto: settembre, l’acqua, il sole sulla pelle, la voglia di restare. È cambiato soltanto…
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LA BANDA DEI BROCCHI
Gli anni Settanta inglesi li ho conosciuti attraverso i libri, la musica e le storie di chi li aveva vissuti. La banda dei brocchi di Jonathan Coe mi ha portata dentro quell’epoca attraverso quattro adolescenti, la loro musica e una Storia che, a un certo punto, irrompe nelle loro vite.
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CONEY ISLAND BABY
Ci sono canzoni che non ci riportano indietro nel tempo. Ci riportano in un luogo. Coney Island per Lou Reed. Un cortile di asfalto per me. Due luoghi lontanissimi, eppure capaci di custodire la stessa cosa: il bambino che siamo stati e che, a volte, la musica ci permette ancora di incontrare.
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ELLEN e NEWLAND, al di là della breccia
Pensavo fosse un mattone. E invece ho trovato una breccia. Ellen la apre nel tessuto immobile di una società che non vuole cambiare, Newland la guarda dall’altra parte. In mezzo, una storia fatta di desideri, silenzi e vite possibili. E una domanda che Edith Wharton lascia a noi.
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UN AMORE IN PUNTA DI ZAMPE ❤️🐾
Ci sono amori che arrivano quando hai già deciso di non amare più. Dopo Charlie avevo il cuore così pesante da sentirlo nelle tasche e pensavo che proteggermi significasse non affezionarmi mai più. Poi sono arrivate Felicia e Selina: due codini alzati, quattro zampe, dei baffi e una quantità considerevole di marachelle. Mi hanno insegnato…
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NO SURRENDER
Avevo undici anni quando ho messo per la prima volta cento lire in un jukebox. Quarant’anni dopo quella stessa musica mi ha riportata sotto un palco, dentro un temporale, insieme a sessantamila persone.
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CIRCE. QUANDO SMETTERE DI APPARTENERE DIVENTA UNA FORMA DI LIBERTA’
Per secoli Circe è stata il mostro della storia di qualcun altro. Madeline Miller le restituisce una voce. E forse, mentre impariamo a conoscerla, finiamo per riconoscere qualcosa di noi.
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CON I PIEDI PER TERRA E LA TESTA OLTRE LE NUVOLE
La prima immagine che mi viene in mente è un peluche. Melman, la giraffa di Madagascar. Me lo regalò la mia amica del cuore, sostenendo che fossi io sputata. E quando me lo mise tra le mani pensai subito a un’altra giraffa, molto più vecchia, e a due righe scritte sulla mia Smemoranda. Me le…
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AMATISSIMA. L’orrore che aspetta sulla soglia della libertà
Lessi Amatissima di Toni Morrison alcuni anni fa e ne scrissi una recensione che, ancora oggi, sento profondamente mia. Non l’ho voluta correggere, ma ho preferito scriverne un’altra. Perché non è cambiato il romanzo, ma è cambiata la strada che ho percorso da allora. E forse è questo il privilegio più bello della lettura: poter…
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BOTH SIDES, NOW
Alcune canzoni sembrano aspettarci. Le ascolti una prima volta e ti piacciono. Le rimetti anni dopo e ti accorgi che, nel frattempo, hanno imparato a parlare un’altra lingua. O forse siamo noi ad averla finalmente imparata. Con Both Sides, Now di Joni Mitchell mi è successo proprio questo. L’ho sempre amata nella sua versione originale:…
