Una nuova veste

Questo blog ha cambiato nome, forma e piattaforma molte volte.
Io anche.

Negli anni è stato entusiasmo, accumulo, voracità.
Un archivio di recensioni lunghe e appassionate.
Un luogo in cui leggere significava anche dimostrare di esserci, di non restare indietro, di non perdere nulla.

Era la mia stagione dell’urgenza.

Oggi ho cinquant’anni.
E una vita piena.

Non sempre ordinata, non sempre leggera. Ma piena.
Il tempo ha un peso diverso. L’energia anche.
E ho capito qualcosa che non è stato semplice accettare: non voglio più leggere per rincorrere. Voglio leggere per restare.

Questo cambiamento non è grafico.
È interiore.

La libropatica oggi nasce da qui: dal desiderio di allineare ciò che vivo a ciò che scrivo.

I libri non sono più oggetti da recensire.
Sono incontri.
Alcuni illuminano. Altri attraversano. Altri ancora arrivano nel momento sbagliato. Tutti, in qualche modo, tracciano una mappa.

Anche la musica fa lo stesso.
Non è sottofondo. È memoria. È tempo che si piega e ritorna.
Ci sono canzoni che non si ascoltano soltanto: si abitano.

Libri e musica non risolvono la vita.
Ma la rendono più leggibile.

C’è poi un filo che voglio rendere esplicito: la trasformazione.
Non quella urlata dai guru.
Ma quella silenziosa, a volte dolorosa, che cambia il modo in cui ci abitiamo.

La crescita non è diventare migliori.
È diventare più presenti.

Questo blog continuerà a esistere.
Ma con una cura diversa.

Meno accumulo.
Più intenzione.

Meno rincorsa.
Più ascolto.

Scriverò quando qualcosa avrà davvero dialogato con la mia vita.
Quando una storia avrà lasciato una traccia.
Quando avrò qualcosa da attraversare, non solo da raccontare.

Da qui in poi, questo è il ritmo.
Non più la frenesia delle recensioni.
Ma le costellazioni che si disegnano nel tempo.

Comments

2 risposte a “Una nuova veste”

  1. Avatar Celia

    Ne ho circa una decina di meno, ma: sono sulla stessa lunghezza d’onda.

    1. Avatar Paola C.

      siamo in continua evoluzione…per fortuna! 😊

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