L’Arte di Leggere Murakami: Sensazioni e Sospensioni

Murakami è un autore che non lascia spazio a mezze misure: o si ama incondizionatamente, o si odia. Non esistono romanzi che possono piacere con riserva, o lasciare indifferenti. Io appartengo alla prima categoria, quindi per me leggere un suo libro è come compiere ogni volta un viaggio affascinante che mi sorprende continuamente. Non ci sono trame lineari ma percorsi contorti, onirici, spesso di difficile comprensione. In questo viaggio (definirlo romanzo è fuori luogo) i protagonisti sono due: un ragazzino troppo maturo per la sua età in fuga da tutto ed un vecchio con poteri paranormali che parla con i gatti. E non pensate che andando avanti con la lettura l’autore vi spiegherà, ad esempio, perché il signore parla con i felini. E’ così e basta, prendere o lasciare. Una spiegazione razionale a determinati accadimenti farebbe perdere molto fascino al racconto, anche perché francamente sarebbe impossibile riuscire a trovare un senso logico. E una spiegazione irrazionale lo renderebbe ridicolo e lo ridurrebbe al livello di un romanzetto di fantascienza. Per cui il lettore fa il suo dovere: legge, prova gusto nel farlo, e non gli importa del resto.

Basterebbero questi pochi dettagli per dare a Murakami del matto. E invece, lui ci prende per mano e ci conduce un poco alla volta nella storia, ci fa abbandonare le nostre reticenze ed ecco che improvvisamente pare tutto normalissimo, sembra che tutto abbia un senso e un motivo di essere. La cosa che più mi colpisce di Murakami è che, una volta terminato il libro, qualsiasi suo libro, rimugino per giorni domandandomi quale sia la visione d’insieme, il messaggio intrinseco, se tutte queste cose esistono oppure no, oppure è solo stato un intreccio ordinario di storie straordinarie. Geniale.


Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l’andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infine volte, come una danza sinistra col dio della morte prima dell’alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. E’ qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l’unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia. Attraversarlo, un passo dopo l’altro. Non troverai sole né luna, nessuna direzione, e forse nemmeno il tempo. Soltanto una sabbia bianca, finissima, come fatta di ossa polverizzate, che danza in alto nel cielo. Devi immaginare questa tempesta di sabbia. E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia. E’ una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi. Molte persone verseranno il loro sangue, e anche tu forse verserai il tuo. Sangue caldo e rosso. Che ti macchierà le mani. E’ il tuo sangue, e anche sangue di altri.
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia

TE LO CONSIGLIO SE:
  1. Ami il Giappone e la sua filosofia
  2. Un tocco di sovrannaturale ti affascina
  3. Preferisci l’emozione alla narrazione

7 risposte a “L’Arte di Leggere Murakami: Sensazioni e Sospensioni”

  1. Paola, questo libro l’ho letto, me lo regalò mia figlia qualche anno fa. E’ un po’ diverso dai sliti libri, però mi è molto piaciuto!! Che piacere vederlo consigliato da te!! 🙂 🙂 🙂

    1. Murakami è uno scrittore che amo tanto!! Se non l’hai ancora fatto ti consiglio di leggere “Tokyo Blues” : uno dei miei libri del cuore!

  2. Lo leggerò senz’altro! Non appena avrò terminato Shogun, che mi sta’ prendendo molto.Grazie del consiglio. Intanto ho preso nota del titolo. Buona serata Paola!!

    1. Se ami il Giappone questo è imperdibile!

  3. Devo assolutamente recuperare Murakami, da sempre nella lista degli autori che voglio leggere! Bell’articolo! 💪💪

    1. Ciao, grazie per essere passata di qui! Murakami è uno dei miei autori del cuore, ho iniziato con ” Tokyo Blues” e mi ha letteralmente rapita…ma ogni suo romanzo è letteralmente un viaggio

      1. Immagino! Le tue parole mi invogliano ulteriormente a leggere qualche suo romanzo, ti ringrazio Paola!

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