Ci sono donne che imparano presto a comportarsi nel modo giusto.
E poi ce ne sono altre che passano la vita a imitare la normalità per non sentirsi escluse dal mondo.
La ragazza del convenience store di Sayaka Murata racconta proprio questo: la stanchezza di dover interpretare continuamente una parte per essere considerati accettabili. Un romanzo disturbante, ironico e dolorosamente umano, che parla di tutte le volte in cui abbiamo cercato di sembrare ciò che non eravamo.
