La forza dei romanzi dedicati al Commissario Maigret risiede in due punti fondamentali: l’ambientazione, sempre particolarmente suggestiva, e lo spessore psicologico dei protagonisti. La trama e l’intreccio giallistico passano in secondo piano, perchè l’attenzione si sposta sempre verso l’aspetto umano più che su quello metodologico delle indagini.
autori del novecento
“il passeggero del Polarlys”, di Georges Simenon: un mistero tra i fiordi
Il Polarlys è una nave mercantile la cui rotta è da anni sempre la stessa: parte da Amburgo con un carico di carne salata, frutta e macchinari per raggiungere tutte le piccole cittadine portuali della costa norvegese scambiando la merce trasportata con merluzzo, olio di foca e pelli d’orso.
Il Fascino Oscuro di Parigi nelle ‘Strade di Notte’ percorse da Gajito Gazdanov
Le strade che ripercorre scrivendo sono quelle che una notte dopo l’altra l’hanno portato ad attraversare il cuore nero di Parigi, quello popolato da miserabili e reietti, prostitute ed alcolizzati cronici capaci di sperperare tutto il guadagno di un mese in un solo night club.
Il Lessico dei Levi: Memorie di una Famiglia Antifascista
i tratta di una storia semplice nella sua struttura, ma eccezionale per il contesto in cui si svolge: sono i ricordi della famiglia Levi, ebrei ed antifascisti, che in una Torino piena di fermento culturale e politico trascorrono gli anni a cavallo della seconda guerra mondiale.
Agatha Christie: una vita appassionante come i suoi gialli
I suoi gialli sono stati tradotti in 103 lingue, ed in alcuni paesi è diventata talmente popolare da sfiorare la leggenda. In Nicaragua venne addirittura emesso un francobollo con l’effigie di Poirot. Nel 1971 le viene assegnata la massima onorificenza concessa dalla Gran Bretagna ad una donna: il D.B.E.
La solitudine in ‘La finestra dei Rouet’: un viaggio nelle profondità dell’anima
Questo romanzo parla di solitudine, uno stato d’animo che tutti conosciamo, il più universale dei sentimenti. La protagonista è Dominique, una donna di quarant’anni con un passato infelice ed un presente fatto di povertà e di abbandono.
Un romanzo senza tempo di Dorothy Baker: Cassandra al matrimonio
“Cassandra al matrimonio” è un libro pubblicato nel 1962 da Dorothy Baker, autrice semi sconosciuta riscoperta recentemente dalla casa editrice Fazi. L’ho letto tutto d’un fiato complice una scrittura magnifica, che racconta una storia in fondo piuttosto banale. Ma la bravura di uno scrittore sta proprio in questo: rendere straordinario l’ordinario. E’ molto più facile […]
Nebbia e Misteri a Ouistreham: Un Caso anomalo per Simenon
E’ un caso poliziesco anomalo per Maigret, non solo per il fatto che il commissario viene messo letteralmente “nel sacco” da un’intera comunità. La scoperta della verità arriva nelle ultime dieci pagine, ed è sorprendente perché Simenon non ha fatto altro che depistarci per tutta la durata del racconto.
“Il piccolo naviglio”, di Antonio Tabucchi: una storia senza maiuscole.
L’intreccio narrativo è complesso ma Tabucchi non eccede mai adoperando uno stile semplice, fortemente poetico ma “terreno”, con il quale riesce a raccontare insieme alle vicende dei Sesto anche la storia di un paese intero. Sullo sfondo di questa saga familiare scorgiamo il ritratto dei primi settantanni d’Italia.
“La vedova Couderc”, di Georges Simenon: il lato oscuro della vita di provincia
La vita nel cascinale non ha nulla dell’incanto pastorale che ci si aspetta, anzi, è una fucina di sentimenti orribili, di parole sottaciute, di maldicenze, di asti covati silenziosamente per lunghi anni. Questo mondo rurale, è raccontato attraverso le passioni insane di una famiglia come tante. costretta alla convivenza.
