Honoré De Balzac e il capitale umano: scoprire “Papà Goriot”

“Papà Goriot” è un grandissimo affresco della società parigina del 1830 e della sua varietà umana, popolato da personaggi surreali e grotteschi, eppure così  straordinariamente reali e moderni da non percepire la finzione letteraria, ad opera, tra l’altro, di un autore ottocentesco.

Dostoevskij e l’Anti-Eroe: L’Uomo del Sottosuolo

Il protagonista è torturato da pensieri contraddittori, che non fanno altro che alterare il suo stato d’animo: si definisce un uomo non d’azione bensì riflessivo, non particolarmente intelligente ma nemmeno stupido al punto da compiere come tutti gli altri azioni inconsapevoli.

Il Conte di Montecristo: una storia di Vendetta e Rinascita

Dumas ha ucciso Edmond Dantes e l’ha fatto rivivere nella straordinaria figura del Conte di Montecristo, ma non smette mai di ricordarci come dietro la ricchezza, la cultura, l’eleganza e la compostezza di quest’uomo ci sia sempre l’ombra di quel marinaio la cui vita fu distrutta all’ apice della felicità.

Bathsheba Everdene: un simbolo di indipendenza e tenacia nell’incanto pastorale di Thomas Hardy

Era da diverso tempo che desideravo fare la  conoscenza di Thomas Hardy, importante autore inglese di fine ottocento che, sia  per l’epoca in cui visse che per le tematiche  pessimiste che adombrano le sue opere, costituisce  un importante collegamento tra l’epoca vittoriana e quella del primo novecento, in cui si consolida l’idea che l’uomo è […]