Libri in pillole: “Come un fiore ribelle”, di Jamie Ford

Non fatevi ingannare dal titolo o dalla copertina…questa non è una banale storia d’amore. Jamie Ford è l’autore del più famoso “Il gusto proibito dello zenzero” (se vi interessa, trovate qui la mia recensione), romanzo stupendo che sia io che altri abbiamo recensito e consigliato  con entusiasmo, perché quest’uomo sa scrivere storie bellissime in modo perfetto. Questo suo ultimo lavoro forse non è all’altezza del precedente, ma a me è piaciuto veramente molto. Lo sfondo è ancora una volta la Seattle degli anni 30, con la sua chinatown dove il tempo e lo spazio sembrano essersi cristallizzati. Sembra di essere in Oriente, le tradizioni sono molto radicate e un maschilismo cieco domina la piccola comunità. Sono gli anni in cui una donna cinese, seppur nata in America e quindi in un paese che ha fatto della libertà individuale un baluardo, non ha scampo: il suo destino è già segnato dalla nascita. Se è fortunata, può adattarsi ad un matrimonio che viene già combinato durante l’infanzia. Ma se la vita le riserva altro, e suo malgrado non è più desiderabile come moglie perché impura e di dubbia reputazione, non è più nessuno. Non c’è lavoro per le ragazze così, sono tagliate fuori dalla comunità asiatica e al tempo stesso dal mondo occidentale, perché nella patria della Libertà di quegli anni un feroce razzismo condanna all’emarginazione chi appartiene alle diverse etnie. Liu Song, vittima di un destino crudele, non si rassegna. Prova in ogni modo ad emergere, grazie alla sua voce straordinaria che incanta i passanti che sostano davanti al negozio di musica per il quale ogni tanto lavora. E’ bellissima ed aggraziata, e sogna un futuro nel mondo dell’arte. E’ il periodo del boom cinematografico, il film muto e i cantanti dell’opera hanno fatto il loro tempo: forse, per la sfortunata Liu, c’è una flebile speranza di conquistare un piccolo posto nel mondo. Quando la incontriamo nel romanzo, è diventata una figura di spicco nel panorama holliwoodiano, con il nome di Willow Frost. La sua storia toccante, ma pregna di una bellezza che avvolge anche gli avvenimenti più drammatici, la apprendiamo grazie ad un bambino che vive da anni in un orfanotrofio della città. Quel bambino, durante un’uscita collettiva al cinema, riconosce nello sguardo e nella voce di Willow Frost sua madre. La cerca disperatamente, e la ritroverà: e proprio da qui comincerà il racconto di Liu Song.

4 risposte a “Libri in pillole: “Come un fiore ribelle”, di Jamie Ford”

  1. Grazie per il consiglio.
    Segnalo che il link ha qualcosa che non va…

    1. Grazia per l’avviso, ho messo a posto tutto! 😊

  2. Paola, quanto mi mancava leggere una tua recensione! Chiara, pulita , diretta! Insomma fai venire la voglia di leggere tutti i libri che proponi.

    Questo autore non lo conoscevo, quindi leggerò senz’altro ( se potrò, perchè in settimana ho una visita oculistica per uno scherzetto che mi sta’ facendo un occhio. Devo essermi sforzata la vista nel leggere il bellissimo Shogum, con dei caratteri ahimè piccolissimi. ) “Il gusto proibito dello zenzero” . E mica posso farmi sfuggire un libro così bello e famoso! Poi leggerò anche quello che hai presentato oggi, o quanto meno, lo metterò nella lista dei libri da leggere.

    Ciao carissima, sono davvero felice di saperti di nuovo su qyueste pagine di Word Press !!! Un abbraccione!!! 🙂 🙂

    1. Brava Vitty, vedrài quanto ti piacera’ Il Gusto proibito dello zenzero!! Con rispetto al tuo occhio affaticato ❤️ Sono felice di sapere che le mie recensioni in qualche modo sono di ispirazione, anche se fossi tu l’unica nella blogosfera questa cosa mi dà tanta soddisfazione! A prestissimo cara

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