Ci sono luoghi da cui non si torna davvero.
Procida è uno di questi.
In L’isola di Arturo, Elsa Morante racconta l’infanzia come un incanto destinato a spezzarsi, e la crescita come uno strappo inevitabile.
Un romanzo che resta addosso, come il mare: silenzioso, profondo, impossibile da dimenticare.
